
Accardi Carla
Arman
Chia Sandro
Cingolani Marco
Crippa Roberto
De Angelis Marcello
Facco Andrea
Festa Tano
Finzi Ennio
Fontana Franco
Frangi Giovanni
Galliano Daniele
Gao Brothers
Germanà Mimmo
Innocente
Isgrò Emilio
Kim Joon
Laboratorio Saccardi
Liu Bolin
Ma Liuming
Montesano Gian Marco
Neri Marco
Nitsch Hermann
Paladino Mimmo
Pancrazzi Luca
Perilli Achille
Rotella Mimmo
Schifano Mario
Turcato Giulio
Vaccari Wainer
Nasce a Firenze il 20 Aprile 1946 dove frequenta l'Istituto d'Arte e successivamente
l'Accademia di Belle Arti.
Nel 1970 lascia Firenze e si stabilisce a Roma, dove nel 1971 ha luogo la sua
prima personale presso la Galleria La Salita.
Tra il 1971 e il 1975 compie parecchi viaggi in Oriente ed in Europa.
Nel 1975 presenta l’opera Graziosa Girevole alla Galleria Lucrezia De
Domizio a Pescara, in cui un uomo adagiato su un piano inclinato ripete le
parole suggerite da un altro uomo su una scala accanto a lui.
Attorno al 1976 il suo lavoro ha una svolta, abbandonando le sperimentazioni
concettuali rimettere mano ai mezzi della pittura e del disegno.
Nel 1980 espone alla sezione "Aperto 80" alla Biennale di Venezia insieme agli altri esponenti della Transavanguardia, corrente artistica nata in Italia nel 1980, caratterizzata dall’immediatezza ed, in alcuni casi, dalla “brutalità” del segno pittorico, dalla “corposità” dell’impatto cromatico e dai colori violenti. Nello stesso anno si reca a New York dove espone con una personale alla Galleria Sperone WestWater Fischer, dopodiché si trasferisce nella Grande Mela, lavorando tra l’America e l’Italia.
In pittura Sandro Chia ammira e guarda a Maestri del passato quali Tiziano, Masaccio, Tintoretto, Lotto, Michelangelo, e tra i contemporanei De Chirico, Lèger, Cèzanne, Picabia, Chagall, che rielabora ed assorbe nella sua idea dell'arte che ricerca in se stessa i motivi della propria esistenza. Nascono così figure consistenti che appartengono e vivono della pittura, personaggi melanconici, spesso sospesi tra cielo e terra. Le sue tele ricche di colore lieve o pesante si danno come un tutto pieno allo sguardo, affondando le proprie radici nella tradizione aurea italiana. Il manierismo di Chia poggia su una modalità di stile che si piega al cambiamento veloce della pittura e nella pittura. Come è stato detto, “nascono figure estremamente consistenti, nella manualità piena e opulenta da cui sono forgiate, siano tele o sculture, figure che appartengono e vivono della pittura, personaggi melanconici, spesso sospesi tra cielo e terra. Le sue tele ricche di colore lieve o pesante si danno come un tutto pieno allo sguardo, in una massività espressiva che affonda le proprie radici nella tradizione aurea italiana”.
Dal 1982 comincia a dedicarsi alla scultura.
Nel 1984 partecipa alla XLI Biennale di Venezia nella sezione "Arte allo
Specchio" ed inizia un ciclo di esposizioni in numerosi musei in tutto
il mondo quali il Castello di Rivoli, il Solomon R. Guggenheim di New York
nel 1983, il Metropolitan Museum of Art di New York nel 1984, Villa Medici
a Roma nel 1995.
Nel '99, nell'ambito della Mostra sulla Pop-Art (Chiostro del Bramante, Roma) presenta ritratti di artisti italiani di quella corrente. Nel giugno dello stesso anno inaugura una mostra di ritratti d'artista alla Galleria Gian Enzo Sperone di Roma.
Nel 2003, lo Stato italiano ha acquistato tre sue opere per la collezione permanente del Senato della Repubblica a Palazzo Madama, mentre nel 2005 sono state collocate due sculture monumentali davanti alla sede della Provincia di Roma.
E’ stato invitato a esporre alle Biennali di Parigi e San Paolo e, più volte, alla Biennale di Venezia, non ultima la 53esima del 2009.
Nella sua azienda vinicola di Castello Romitorio (Montalcino – SI) si occupa dal 1987 della produzione di pregiati vini tra cui il rinomato Brunello con l’amico Carlo Vittori.
2009
53° Biennale di Venezia
2008
Gemeentemuseum dell'Aia, Paesi Bassi
2007
Boca Raton Museum of Art in Florida, USA
2006
Telecom Progetto Italia, Milano
Klaus Steinmetz Arte Moderna, San José, Costa Rica
2005
"D'oro e d'argento", Pietrasanta, Italy
Galleria Astuni, Pietrasanta, Italy
Contini Art Gallery, Venice, Italy
2004
Galleria d’Arte Contini, Cortina d’Ampezzo
Centro Cultural Ourense, Ourense, Spagna
Tuscan Sun Festival, Chiesa di S. Agostino, Cortona
Villa Bohm, Neustadt am der Weinstrasse, Germania
Galleria Boxart, Verona
Galleria Tega, Milano
2003
Spazio Bisazza, Milano
Galleria Tega, Milano
Temple University, Roma
2002
Museo Archeologico Nazionale, Firenze
Galerie Vidal Saint Phalle, Paris
2001
Galerie Enrico Navarra, Paris
Magazzini D’Arte Moderna, Roma
2000
Galleria Civica D'Arte Contemporanea, Trento Italy
Museo di Ravenna, Italy
Velge e Noirhomme, Brussels
1999
Tony Shafrazzi Gallery, New York
Magazzini D'Arte Contemporanea, Roma
1998
Pepperdine University, Weismann Foundation, Malibu, California
Galerie Thaddaeus Ropac, Paris
Lutz Gallery, Germany
1997
Magazzini del Sale Palazzo Pubblico, Siena
Galeria Civica, Siena
Palazzo Sforzesco, Milan
M.O.M.A., Boca Raton, Florida
Galerie Thaddaeus Ropac, Salzburg
Akira Ikeda Gallery, Tokyo
Arengario di Palazzo Reale, Milan
1996
"Sandro Chia: New Paintings", Sidney
Janis Gallery, New York
Galerie Thaddaeus Ropac, Paris
1995
Galerie Thaddaeus Ropac, Salzburg
Academie de France, Villa Medici, Rome
1994
Grand Salon, New York
65 Thompson Street, New York
Waddington Galleries, London
1993
Espace des Arts, Chalon sur Saône
Desert Museum of Art, Palm Springs
Michael Kohn Gallery, Los Angeles
Galerie Thaddaeus Ropac, Paris
Larry Gagosian/Leo Castelli, New York
1992
Badischer Kunstverein, Karlsruhe
Nationalgalerie, Berlin
Galerie Hilger, Vienna
1991
Galerie Thaddaeus Ropac, Salzburg
Palazzo Medici Riccardi, Florence
Kunstverein Sundern, Sundern
1990
Sabine Wachters Deurle Fine Arts, Deurle
Yoshimitsu Hijikata Gallery, Nagoya
Fondazione Mudima, Milan
Galerie Daniel Templon, Paris
1989
Museum Moderner Kunst, Vienna
ICC, Antwerp
Museo della Biennale, Venice
Museum Schloss Rheda, Wiedenbrück
Museo Rufino Tamayo, Mexico
Museum of Moterrey, Moterrey
Galerie Thaddaeus Ropac, Salzburg
ACeT Corporation, Tokyo
Sperone Westwater Fischer, New York
Yoshimitsu Hijikata Gallery, Nagoya
1988
Galerie Daniel Templon, Paris
former church of San Nicolò, XXI Festival dei Due Mondi, Spoleto
Sperone Westwater Fischer, New York
1987
Akira Ikeda Gallery, Tokyo
Mario Diacono, Boston
Sperone Westwater Fischer, New York
Galleria Gian Enzo Sperone, Rome
Fischer Fine Art, London
1986
Akira Ikeda Gallery, Tokyo
Kunsthalle Bielefeld, Bielefeld
1985
Leo Castelli Gallery, New York
Galerie Bruno Bischofberger, Zürich
Galerie Michael Haas, Berlin
Galerie Thaddaeus Ropac, Salzburg
1984
Staatliche Kunsthalle, Berlin
Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris, Paris
Mathildenhöhe, Darmstadt
The Mezzanine Gallery, Metropolitan Museum of Art, New York
Kunstverein für Rheinlande und Westfalen, Düsseldorf
Akira Ikeda Gallery, Tokyo
Schellmann und Klüser, Munich
Galerie Daniel Templon, Paris
Sima, Venice
Galerie Ascan Crone, Hamburg
James Corcoran Gallery, Los Angeles
Galleria Mazzoli, Modena
1983-84
Kestner Gesellschaft, Hanover
1983
Stedelijk Museum, Amsterdam
Mario Diacono, Rome
Palazzo Grassi, Venice
Leo Castelli, New York
Fruitmarket Gallery, Edinburgh
Galerie Daniel Templon, Paris
Natalie Seroussi, Paris
Gallery Five, Stockholm
Galerie Silvia Menzel, Berlin
Städtisches Museum Abteiberg, Mönchengladbach
1982
The James Corcoran Gallery, Los Angeles
Sperone Westwater, New York
1981
"Sandro Chia", Sperone Westwater Fischer, New York
Bruno Bischofberger, Zürich
Anthony d'Offay, London
1980
Sperone Westwater Fischer, New York
Art e Project, Amsterdam
Paul Maenz, Cologne