Cingolani Marco

Cingolani Marco
 
mostre correlate:

Senza Trucco (2005)

I Vizi Capitali (2002)

Cingolani Marco - Societā anonima del colore (2001)

 

artisti:
Accardi Carla
Angeli Franco
Arman
Balsamo Vincenzo
Bazan Alessandro
Chia Sandro
Cingolani Marco
Crippa Roberto
De Angelis Marcello
Di Marco Andrea
Eron
Facco Andrea
Festa Tano
Finzi Ennio
Fontana Franco
Frangi Giovanni
Galliano Daniele
Gao Brothers
Germanā Mimmo
Innocente
Kim Joon
Kostabi Mark
Laboratorio Saccardi
Licata Riccardo
Ma Liuming
Montesano Gianmarco
Neri Marco
Nitsch Hermann
Pancrazzi Luca
Perilli Achille
Possenti Antonio
Presicce Luigi
Rotella Mimmo
Schifano Mario
Tadini Emilio
Terruso Saverio
Turcato Giulio
Vaccari Wainer

opere

Cingolani 70x90 cm Cingolani 100x70 cm. Cingolani 212x155 cm. Cingolani 120x100 cm.
Cadmio versus Cromo
70x90 cm
Cod.CING5331
In tentazione (a Mondello)
100x70 cm.
Cod.CING6921
Vincenzo Gemito a Capri
212x155 cm.
Cod.CING0031
Il pittore e le sue modelle
120x100 cm.
Cod.CING7921
Cingolani 60x50 cm. Cingolani 80x100 cm. Cingolani 60x60 cm. Cingolani 60x50 cm.
...
60x50 cm.
Cod.CING9921
Estate a Mondello
80x100 cm.
Cod.CING2821
Casanova
60x60 cm.
Cod.CING3821
...
60x50 cm.
Cod.CING2121
Cingolani 135x150 cm. Cingolani 45x45 cm. Cingolani 120x80 cm.
Oooo, ooooh, ooooh (Salomč)
135x150 cm.
Cod.CING0021
Piccola conferenza stampa
45x45 cm.
Cod.CING7101
Chi č Cenerentola
120x80 cm.
Cod.CING6980

Biografia   inizio pagina

« AUTORITRATTO - CNGMRC61B21C933C
Ho creduto che il Codice Fiscale fosse il mio ritratto più veritiero, mi sbagliavo.
In un catalogo è stato stampato con una lettera in più. Quasi, quasi mi assomiglia, come in un mio disegno, sempre sul codice fiscale.

Mi sono accorto di averlo scritto sbagliato sul fax inviato all' editore: mi volevo imbruttire?
Sono nato nel 1961 a Como, ho vissuto la gioventù a Maslianico sul confine con la Svizzera ...

Sono un pittore e considero la pittura non un mezzo tra i tanti ma lo scopo : il basic instinct dell' artista è cambiare la pittura. A cambiare i soggetti e le immagini ci pensa già la società, cambiare la pittura è difficile, per questo ci vuole l' artista.

Così il Pittore diventa Associato di Dio nel mistero della creazione.
Le mie grandi passioni sono la Bibbia e la cronaca nera, anzi vera.
Il testo delle sacre scritture è il più grande libro di cronaca mai scritto : omicidi, tradimenti, amore e perdono che presentano i tratti immutabili dell' uomo.

Nel fatto, anzi nel fattaccio come nel melò, c' è la massima concentrazione di spiritualità ed è da questo che parto per realizzare i miei quadri.
Agli inizi degli anni novanta dipingevo "L' attentato al Papa", "Il ritrovamento del corpo di Aldo Moro" oppure la serie delle "Interviste" dense di personaggi compressi in uno spazio senz' aria.

Erano dei quadri che partivano da precisi fatti di cronaca con una totale carica simbolica e sovrastorica : l' attentato all' Occidente nella figura del Papa, e il corpo di Moro in mezzo alla folla, come il corpo di Cristo, vinto e sconfitto. I colori erano timbrici, il disegno saldo, e il piglio grottesco.

Da alcuni anni lo stile è lentamente mutato, fino ad arrivare negli ultimi quadri dove la struttura non è più cercata nel disegno, ma costruita attraverso il colore.
Enormi campiture di rosso fanno da letto a particelle di colore puro, dove anche l' ombra diventa luce.
L' immagine viene costruita solo attraverso la pittura, come se il quadro si fosse formato da solo.
Le osservazioni dal vero, i riferimenti biblici, il dialogo con le opere del passato, vengono sommerse e mescolate dall' onda piena ed ispirata della pittura.
»

Marco Cingolani nasce a Como nel 1961 e si trasferisce a Milano giovanissimo, nel 1978. Inizia a frequentare l’ambiente creativo underground, in cui l’arte si mischiava con la moda e la musica punk. In quegli anni si stava formalizzando a Milano una nuova sensibilità artistica le cui radici non affondavano più nella storia dell’arte e nella citazione ma praticava la manipolazione critica della realtà e delle sua comunicazione attraverso i mass media.
L’immagine veniva decontestualizzata, sottratta all’uso del senso comune, stravolta radicalmente, quasi schernita. Il lavoro di Marco Cingolani, sin dagli esordi, ha sempre cercato di annullare il potere normativo delle immagini mediatiche, sottoponendole alla cura radicale dell’artista, certo che l’arte offra un punto di vista decisivo per l’interpretazione del mondo. In questo contesto sono nati i quadri delle Interviste, dove personaggi famosi per la loro riservatezza venivano sommersi dai microfoni e le famose serie dedicate all’Attentato al Papa e alla tragica vicenda di Aldo Moro.

Dopo aver partecipato a numerose mostre collettive tra cui Una scena emergente (1991, Museo Pecci, Prato) e Due o tre cose che so di loro (1998, PAC, Milano), gli vengono dedicate importanti mostre antologiche presso prestigiose istituzioni pubbliche quali Palazzo Strozzi a Firenze e Promotrice delle Belle Arti di Torino. Partecipa a novembre 2006 alla rassegna collettiva "Senza famiglia", nel Palazzo della Promotrice delle Belle Arti di Torino.
Nel 2007 Cingolani riceve un'ulteriore consacrazione: la Galleria Emilio Mazzoli ospita la mostra dal titolo "Di che colore sono?" in cui vengono presentate le riflessioni pittoriche sul colore del Potere e dei suoi travestimenti.
L’arte di Cingolani è sempre stata affascinata dal passaggio da cronaca a storia e viceversa; anche in questo caso vengono contestualizzati in scenari fortemente simbolici i caschi blu dell’ ONU, l’urna rossa che contiene le schede elettorali, i segmenti multicolore dei grafici di Wall Street, le divise militari e le bandiere di partito.

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