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Davide Eron Salvadei è nato a Rimini nel 1973 dove vive e lavora. Ha sempre tenuto la matita in mano, fin da quando era bambino. Ha studiato prima all'istituto d'arte di Urbino poi a quello di Riccione.
Nel 1987 ha il suo primo approccio col writing e la spray-art che pratica assiduamente sui treni e sui muri delle città e che nel corso degli anni perfeziona sempre di più riuscendo a trovare una personale e raffinata tecnica pittorica. La sua ricerca stilistica si basa sulla creazione di soggetti "classici" come ad esempio ritratti, nature morte e paesaggi, realizzati però con bombolette spray su tela. Vince numerosi concorsi di pittura. Grazie al suo talento riesce a mantenersi e a vivere della sua arte già all'età di 19 anni.
Durante gli anni novanta è stato eletto "miglior spray-artist italiano"
da un sondaggio eseguito da "Aelle magazine" una rivista specializzata.
Nel 1993 realizza un'opera per la Fiera internazionale della musica di Francoforte.
Nel 1995 crea la copertina per il di disco di Ivan Graziani. Successivamente
realizza un'opera per il novantesimo anniversario del Grand Hotel di Rimini.
Nell'autunno del 1998 gli viene assegnato il "Premio alla creatività"
in occasione del concorso d'arte indetto dalla socetà Canon presso lo
SMAU di Milano.
Nel 2000 crea una serie di disegni per una linea esclusiva di abbigliamento
"Outlinez" insieme a Phase2 di New York; l'artista che diede origine
al fenomeno del graffiti-writing nei primi anni settanta, forma d'arte che in
seguito si diffuse in tutto il mondo.
Nel 2001 tiene diversi laboratori insegnando l'arte e la tecnica della bomboletta
spray presso licei e scuole medie.
Le sue opere cominciano ad essere pubblicate su importanti riviste italiane
e straniere.
Nel 2002/2003 Coca-Cola-Italia acquista diverse sue opere.
Il suo nome è tra i vincitori del premio Arte 2004 indetto dalla Mondadori
ed espone al Palazzo della Permanente di Milano.
Nella primavera del 2005 partecipa alla mostra colletiva: "stay with us"
alla galleria Fabjbasaglia di Rimini.
Nell'estate del 2005 partecipa alla mostra con catalogo "senza trucco"
tenutasi alla galleria BoxArt di Verona dove espone insieme a Mimmo Rotella,
Marco Neri, Wainer Vaccari, Marco Cingolani e altri importanti nomi dell'arte
contemporanea internazionale.
In questo periodo è impegnato nella progettazione di un "affresco"
per l'interno della chiesa di San Martino a Viserba ed il comune di Rimini gli
ha commissionato un'opera pubblica di 250 metri quadri che terminerà
alla fine dell'estate 2005 per valorizzare la zona portuale della città.
Attualmente Eron collabora con la galleria Fabjbasaglia di Rimini.
E' forse possibile usare le bombolette spray per dipingere un quadro così
bello, fatto proprio ad arte, quella vera che prima é nelle gallerie
e poi nei musei, qindi è l'arte che conta, quella con la A maiuscola
e non quella di riserva, da strada, street art direbbero in SA, spray art meglio
ancora graffitari, che però sono arrivati nei musei, tutti, anche quelli
più fighi tipo Metropolitan, ma dopo, da morti, tipo Basqiat che era
pure negro e poi é diventato solo di colore; quindi Eron che fa il graffitaro,
oppure lo faceva e adesso non più, ma sicuramente è proprio un
artista vero, con tanto di tela ben tirata sul telaio e soprattutto una mano
superfine che dipinge davvero e maledettamente bene. Il suo trucco? Boh! Non
lo conosco ma sono sicuro che è un trucco di gentilezza e amore, come
solo una bomboletta spray può garantirti: affidabile, precisa, puzzolente,
ma sicuramente meglio di un pennello intriso di professionismo.
Marco Cingolani.
"Il vandalo é colui che imbratta senza sapere ciò che
sta facendo...
Il writer è un vandalo con creatività, gusto estetico, rispetto
per l'arte e consapevolezza di ciò che sta facendo".
Eron.