ANDREA FACCO@KUNSTVEREIN AUGSBURG Andrea Facco tra gli artisti della mostra “Scherzo, satira, ironia e significato profondo”, a cura di Peter Weiermair, Kunstverein Augsburg (Germania)
31 luglio - 26 settembre 2010
Dietro il titolo “Scherzo, satira, ironia e significato profondo” il professor Peter Weiermair presenta alla Kunstverein di Augsburg 10 artisti rappresentativi del panorama artistico contemporaneo in Italia. Il titolo della novella di Grabbe diviene il punto di partenza di un’antologia dell’arte contemporanea italiana, composta di personalità artistiche non riconducibili ad alcun movimento in particolare.

“TRASPARENZE” E TRANSAVANGUARDIA Sandro Chia tra gli artisti al Macro Future per una mostra sulle Energie Rinnovabili
Fino al 22 agosto
Le fonti rinnovabili rappresentano la nuova frontiera di una energia non inquinante che i governi di tutto il mondo stanno potenziando per contenere le emissioni di CO² nocive per l’uomo e per l’ambiente. “Trasparenze. L’Arte per le Energie Rinnovabili”, a cura di Laura Cherubini, propone opere di artisti italiani e internazionali che riflettono attraverso l’energia dell’arte su un tema fondamentale del mondo contemporaneo e si propongono come importante strumento di comunicazione, capace di offrire nuovi punti di vista sulla tematica delle energie rinnovabili.
Artisti: Georges Adéagbo, Ackroyd & Harvey, Jota Castro, Alberto Garutti, Christiane Löhr, Liliana Moro, Yoko Ono, Taro Shinoda e Nari Ward, El Anatsui, Mario Ceroli, Tony Cragg, Olafur Eliasson, Shay Frish, Carlos Garaicoa, Wolfgang Laib, Luigi Ontani, Lucy + Jorge Orta, Mimmo Paladino, Michelangelo Pistoletto, Robert Rauschenberg, Rirkrit Tiravanija, Vito Acconci, Massimo Bartolini, Sarah Ciracì, Sandro Chia, Bruna Esposito, Flavio Favelli, Sidival Fila, Stefano Nicolini, Chicco Margaroli, Cesare Pietroiusti, Lorenzo Giusti e Cecilia Guida, Cloti Ricciardi, Marco Giuseppe Schifano, Gian Paolo Striano, Pascale Marthine Tayou.
Info: www.macro.roma.museum

ACHILLE BONITO OLIVA & AI WEIWEI CURATORI DELLA MOSTRA DEI GAO BROTHERS AL CAAW
PORTRAITS Fino al 19 luglio 2010

ANDREA FACCO & MARCO DI GIOVANNI @ KUNSTVEREIN HEPPENHEIM PER "HAPPYHOUR" Fino al 15 luglio 2010
Marco di Giovanni e Andrea Facco sono artisti legati non solo da una amicizia di molti anni, ma sono anche connessi da un importante aspetto della loro pratica artistica.
Andrea Facco (1973) è un pittore concettuale che usa le lenti ottiche per creare un Trompe l'oeil contemporaneo. Facco trasforma dettagli e motivi dei propri quadri in nuove opere ridimensionate, che possono diventare piccine o enormi grazie all’uso di una lente di ingrandimento. Questo processo innesca una curiosità nello spettatore e il desiderio dell’occhio di cercare e trovare qualcosa di nuovo. Il principio di ingrandimento e riduzione culmina nelle mini riproduzioni di grandi tele in formato francobollo, che dopo esser stato dipinto viene incollato su finte cartoline.
L’idea di dipingere solo un dettaglio o un duplicato di esso in una visione più dilatata è anche il soggetto della sua serie più nota: gli “Zapping”.
Marco di Giovanni (1976) è molto conosciuto per le sue sculture enormi in cui l’artista inserisce delle lenti, in modo da offrire allo spettatore una nuova esperienza visiva.
Lo spettatore vede gli altri visitatori o l’artista attraverso un sistema crescente di lenti, e nel contempo lui o lei sono essi stessi osservati. Così l’artista gioca una partita con la video arte, benché in questo caso la simultaneità delle azioni sia interattiva. Dall’altro lato, i disegni di Di Giovanni si focalizzano pure su azioni quotidiane e spontanee, come il semplice aprire una bottiglia, e accompagnano le sue sculture.
Info:
Kunstverein Heppenheim
Bahnhofstraße 1
64646 Heppenheim
The exhibition can be visited up to 15 July,
in each case Saturday and Sunday
from 16 to 18 o'clock or after personal arrangement (015772970714)

LA SCELTA DEL MUSEO. GIOVANNI FRANGI. A cura di Giovanni Agosti, dal 5 giugno 2010 al 10 ottobre 2010
Il Mart espone i “Giardini pubblici” (2009) di Giovanni Frangi. Il Foyer del primo piano del museo accoglierà la tela, alta due metri e larga tre e mezzo, accompagnandola con un corredo di immagini che ne documentano il processo di creazione.

WAINER VACCARI AND MIMMO GERMANA' TRA GLI ARTISTI DI PAGINE DA UN BESTIARIO FANTASTICO. DISEGNO ITALIANO NEL XX E XXI SECOLO, a cura di Silvia Ferrari e Serena Goldoni
Dal 20 marzo al 18 luglio 2010 (Inaugurazione, sabato 20 marzo 2010, ore 18,30)
Dal 20 marzo al 18 luglio,
Artisti presenti: Afro, Franco Angeli, Enrico Baj, Roberto Barni, Davide Benati, Alighiero Boetti, Luca Caccioni, Andrea Capucci, Bruno Ceccobelli, Andrea Chiesi, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Pirro Cuniberti, Sergio Dangelo, Giorgio De Chirico, Enrico Della Torre, Lucio Fontana, Omar Galliani, Mimmo Germanà , Leoncillo, Osvaldo Licini, Luigi Mainolfi, Giuseppe Maraniello, Marino Marini, Amedeo Martegani, Fausto Melotti, Mario Merz, Albano Morandi, Gastone Novelli, Luigi Ontani, Pino Pascali, Cesare Peverelli, Piero Pizzi Cannella, Concetto Pozzati, Mario Pozzati, Mario Raciti, Gianni Ruffi, Alberto Savinio, Mario Sironi, Wainer Vaccari, Alberto Zamboni.
Giovani Artisti: Alessio Bogani, Claudia Collina, Ericailcane, Helga Franza, Giuliano Guatta, Luca Lanzi, Claudia Losi, Simone Pellegrini, Chiara Pergola, Davide Rivalta, Laura Serri, Francesco Simeti.
Galleria Civica d'Arte Moderna - Palazzo Santa Margherita
Corso Canalgrande 103 - MODENA
http://www.galleriacivicadimodena.it

Sandro Chia & Riccardo Bagnoli: The Warriors. I Guerrieri -Scuola dei Mercanti, Venezia – Fino al 9 settembre 2009
The warriors
presenta venti guerrieri, copie in terracotta provenienti dal Museo di Xi’an, reinterpretati dal colore di Sandro Chia e dall’obiettivo di Riccardo Bagnoli, diventano testimoni del fascino e della tradizione cinese.
In mostra, presso
La straordinaria sede della mostra,
Info:
Scuola dei Mercanti
Fondamenta Di Madonna Dell'Orto 3933 – VENEZIA
Tel.+39 0415239315 +39 0415239315, +39 0412417651 (fax)

Marco Cingolani, Daniele Galliano, Gian Marco Montesano, Sandro Chia - Padiglione Italia, Biennale di Venezia - Fino al 22 novembre 2009
Marco Cingolani, Daniele Galliano, Gian Marco Montesano, Sandro Chia saranno presenti alla 53esima Biennale di Venezia ospiti del Padiglione Italia curata da Beatrice Buscaroli e Luca Beatrice fino al 22 novembre 2009.

SPAZIALISMI. RICCARDO LICATA E LA PITTURA A VENEZIA DAL DOPOGUERRA AD OGGI, a cura di Giovanni Granzotto e Vladimir Matveev. MUSEO DELL'ERMITAGE, SAN PIETROBURGO (RUSSIA)
Dal 5 febbraio al 18 aprile 2010
"Spazialismi. Riccardo Licata e la pittura a Venezia dal dopoguerra a oggi". Questo il titolo della mostra, a cura di Giovanni Granzotto e Vladimir Ju Matveev, inaugurata lo scorso 5 febbraio a San Pietroburgo al Museo dell’Ermitage dal ministro per
All’appuntamento era presente anche l’Ambasciatore d’Italia presso
La mostra resta aperta fino al 18 aprile 2010 e si caratterizza come un compendio della pittura licatiana dalle origini all’ultimo periodo.
Viene esaminata, peraltro, la formidabile fucina di talenti e di progetti che si e’ dimostrata Venezia, in modo particolare nel dopoguerra. L’esposizione propone circa 75 opere di cui 50 di Riccardo Licata e 25 di artisti come Fontana, Guidi, Bacci, Morandis, Tancredi, Deluigi, Vedova, Santomaso, Finzi.
Scopo dell’iniziativa: presentare un’idea dello spazio inteso – da Licata, dagli attori del movimento spaziale, e da altri maestri attivi in laguna e prossimi a quella temperie – in termini anche luministici ed atmosferici, ma soprattutto percepito e partecipato come un momento emozionale, sentimentale, ideale.
Catalogo: IL CIGNO GG EDIZIONI, ROMA
Info:The State Museum Hermitage
Dvortsovaya Naberezhnaya, 34
190000 St Petersburg, Russia
www.hermitagemuseum.org; www.studioartegr.com

Ennio Finzi e Giovanni Frangi nella mostra a Palazzo Forti "La terra vivente. Il paesaggio nelle collezioni veronesi" a Palazzo Forti 11 dicembre 2009 – 3 ottobre 2010
La natura è dentro di noi, diceva Cézanne, contrapponendo al vedutismo generico della sua epoca un sentimento più profondo ed interiore della natura stessa. Luogo di inquietudini esistenziali, di sogni, di miti, di pulsioni dell’inconscio, la natura si offre oggi ad uno sguardo complesso e variegato, pronto a vagare senza ostacoli laddove lo conducono la magia e l’enigma degli orizzonti.