
EMILIO ISGRO' AL MARCA DI CATANZARO18/05/2013
Emilio Isgrò tra i protagonisti della mostra sul libro curata da aAlberto Fiz al Marca di Catanzaro.
Sul Sole 24 Ore un pezzo dell'artrista sulal sua opera in mostra.
Info: www.museomarca.info

SUCCESSO A BOLOGNA PER IL VOLUME "COME DIFENDERSI DALL'ARTE E DALLA PIOGGIA" DI EMILIO ISGRO' A CURA DI BEATRICE BENEDETTI31/01/2013
“Se l’etica del manager è il successo garantito, l’etica dell’artista è la sconfitta sicura. E per un artista è sempre meglio perdere nella chiarezza che vincere al buio.”
Emilio Isgrò
La presenza di Emilio Isgrò— tra le più incisive e anticipatrici degli ultimi cinquant’anni — nella cultura contemporanea è affidata alle arti visive, come a una capacità critica e autocritica che fa del “padre della cancellatura” uno dei riferimenti obbligati per chi oggi richiede agli artisti di riassumere la facoltà di riflettere e dubitare. Una società che, tra biennali addomesticate e fiere sterilizzate come un immenso aeroporto del gusto e del pensiero, ha finito per assegnare paradossalmente all’arte — un tempo regina di tutti i dissensi — la funzione di costruire il consenso, facendone uno degli strumenti più docili del conformismo globale, con “provocazioni” da intrattenimento aziendale.
“Difendersi dall’arte e dalla pioggia”, come suggerisce il titolo del libro, non vuol affermare che si può fare a meno dell’arte (così come non si può fare a meno dell’acqua), ma semplicemente che è venuto il momento di affrancarla dal buio “platonico” nel quale si trova immersa, per restituirla a una più feconda, fruttuosa trasparenza “aristotelica”, come Isgrò propone esplicitamente nel sarcastico saggio dal titolo Manifestino dell’arte epica, contenuto nel volume, dove la cancellatura è chiamata a fare da schermo catartico “tra l’occhio che guarda e l’arte che inganna”.
Il libro, curato con passione e rigore da Beatrice Benedetti, contiene una serie di scritti inediti, saggi e dichiarazioni di poetica apparsi in un lungo arco d’anni su riviste specializzate e quotidiani come il Corriere della Sera, Il Giorno, Il Sole 24 Ore, cui si aggiungono una conversazione con Arturo Schwarz e un’intervista con Alberto Fiz, curatore della precedente raccolta di scritti dell’artista, La cancellatura e altre soluzioni (Skira, 2007).
INFO: sul sito di Maretti Editore
TG4 ON FOCUS SUL MART_PROTAGONISTA EMILIO ISGRO'19/01/2013
Nell'edizione di venerdì 18 gennaio, il TG4 dedica uno speciale ai musei del Trentino.
Focus sul decennale del MART e sull'opera di Emilio Isgrò,
"Cancello il Manifesto del Futurismo".
Buona visione!

EMILIO ISGRO' CANCELLA IL MANIFESTO DEL FUTURISMO AL MART30/11/2012
L’intervento di Emilio Isgrò al Mart non è una mostra, non è un evento, non è una conferenza.
Si tratta, piuttosto, di un Corso di cancellazione generale per le scuole d’Italia che dal mese di ottobre 2012 arriverà fino al 2013, secondo modalità “corali” che l’artista stabilirà di volta in volta con il direttore e i curatori del museo.
Per la partenza (fissata il 26 ottobre) la partecipazione dell’artista sarà limitata e sfuggente, “quasi autocancellatoria” dice Isgrò, “una specie di ouverture in cui si annunciano i temi senza darne lo svolgimento”.
Ma sarà comunque un impatto forte: in quanto l’opera Cancello il Manifesto del Futurismo, realizzata in dimensione ridotta cancellando la prima pagina de Le Figaro che nel 1909 pubblicò il manifesto di Marinetti, tappezzerà letteralmente le pareti della sala in cui appariranno, come ombre di un futuro ancora possibile, la macchina intonarumori di Luigi Russolo e una serie di immagini fotografiche legate alla mitologia marinettiana.
“Si tratta tuttavia soltanto del prologo”, precisa misterioso l’artista “perché tra qualche mese, in una data imprecisata e imprecisabile, il Manifesto di Isgrò-Marinetti, potrebbe essere realizzato in grandi dimensioni scendendo trionfalmente per la tromba delle scale del museo, come una di quelle fanciulle arabe che Marinetti adolescente vide esibirsi nella danza del ventre sulle rive del Nilo”.
Il Futurismo e le avanguardie storiche come cancellazione: è questo il discorso di Isgrò, il quale ha il dubbio che negli ultimi anni, “facendo piazza pulita di slanci e utopie anche nell’arte, è stato forse buttato via il bambino con l’acqua sporca”.
“Nous voulons effacer. Nous voulons revêr. Noi vogliamo cancellare. Noi vogliamo sognare. Sono queste le sole parole che io faccio emergere dal testo di Marinetti” dice
l’artista “come segno forte in direzione di un’utopia ancora concretamente perseguibile da parte dei giovani: la possibilità di crescere in un mondo più umano e pacificato.
Paradossalmente ciò che suggerirebbe oggi il bellicoso Marinetti se fosse ancora tra noi. Un Marinetti che probabilmente non invocherebbe più la guerra come sola igiene del mondo. Insomma, un Marinetti più pacifista di Gandhi. Sta qui la novità della mia proposta rispetto alla lettura che di solito si dà del Futurismo”.
“Dubito molto” conclude Isgrò “che Marinetti invocherebbe ancora oggi l’uccisione del Chiaro di Luna: perché il Chiaro di Luna è in pratica sparito grazie ai gas tossici che inquinano l’atmosfera. E lui, figlio della sua epoca ma uomo intelligente come pochi, se ne accorgerebbe per primo, cambiando registro”.
MartRovereto
Corso Bettini, 43
38068 Rovereto (TN)
t. 800 397760
info@mart.trento.it
www.mart.trento.it

HERMANN NITSCH TRA GLI ARTISTI DI "A BIGGER SPLASH. PAINTING AFTER PERFORMANCE" ALLA TATE23/11/2012
Una mostra alla Tate di Londra getta una nuova prospettiva sulla relazione dinamica tra pittura e performance dagli anni 1950 in poi. Tra gli artisti, oltre a Divid Hockney - da un quadro del quale la rassegna prende il titolo - a Jackson Pollock, passando per Niki de St Phalle, Cindy Shermann, la mostra ospita anche Hermann Nitsch, padre dell'Azionismo Viennese.
Fino al 1 Aprile 2013
Info su : www.tate.org.uk

64.MALAKTION DI NITSCH AL MART PER LA GIORNATA DEL CONTEMPORANEO13/10/2012
Durante l’edizione della Giornata del Contemporaneo, in programma sabato 6 ottobre 2012, il Mart di Rovereto ospita la 64esima Malaktion (Pittura-Azione) di Hermann Nitsch, tra i fondatori del movimento dell’Azionismo viennese e ideatore del Das Orgien Mysterien Theater (Teatro delle Orge e dei Misteri) che coniuga indissolubilmente la vita, l’arte, la filosofia, la musica, il teatro e la pittura.
La giornata di sabato 6 sarà il momento clou di un evento che dura un’intera settimana, dall’1 all’8 ottobre: nelle sale al primo piano del Mart, Nitsch ed i suoi assistenti durante gli otto giorni di azione pittorica costruiranno la performance. Attraverso movimenti gestuali e corporei, dei colori di varia consistenza sono schizzati, spalmati, sgocciolati e versati su delle grandi tele bianche, disposte a terra e sulle pareti.
Le tele verranno poi innalzate e rivestiranno le pareti delle sale, restando visibili fino all’ 8 ottobre. Si compirà così l’ideale wagneriano di opera d’arte totale – un complesso tutt’uno tra esito e processo - cui Nitsch da sempre si ispira.
L’evento è a ingresso libero, ed è realizzato dal Mart in collaborazione con il Museo Archivio Laboratorio per le Arti Contemporanee Hermann Nitsch di Napoli.

EMILIO ISGRO' INTERVISTATO DA LUIGI MENEGHELLI SU FLASH ART27/06/2012
La Costituzione Cancellata, il ruolo dell'artista oggi, gli scoramenti e le possibili redenzioni dell'arte... due menti a confronto, Luigi Meneghelli ed Emilio Isgrò su Flash Art di Giugno, 2012.

EMILIO ISGRO' IN MOSTRA A PALAZZO REALE29/05/2012
Si intitola "Addio anni 70" la mostra a Palazzo Reale curata da Francesco Bonami e Paola Nicolin. E ospita tra i 60 nomi illustri, anche quello di Emilio Isgrò, protagonista della stagione nel capoluogo meneghino. La mostra intende infatti costruire un affresco di un decennio di ricerca artistica milanese, ricco di transiti internazionali e di contributi unici. Il progetto, concepito come un percorso raccontato da una polifonia di voci e punti di vista, si offre anche come una cornice e un contesto di riferimento per una serie di esposizioni che avranno luogo in spazi espositivi del Comune di Milano (Dario Fo, Enrico Baj e Fabio Mauri). La mostra pone l’accento sul sistema dell’arte a Milano negli anni Settanta, riscoprendo connessioni fra artisti, voci militanti e contesto sociale e aiutando il pubblico ad approfondire un’epoca di grandi cambiamenti compresi tra gli anni della contestazione e quelli di un nascente postmodernismo.

LE MAPPE DI GIOVANNI FRANGI A VILLA MOROSINI26/05/2012
È la settecentesca sala degli stucchi di Villa Morosini ad ospitare Mappe, l’articolato progetto messo a punto da Giovanni Frangi per gli spazi della dimora dogale situata lungo le rive del Po. La mostra raccoglie tredici opere su tela realizzate dall’artista milanese nonché una serie di trentasei foto dipinte estratte dai documentari che raccontano la disastrosa alluvione del Polesine, avvenuta oltre sessant’anni fa.

EXIBART.COM RECENSISCE LA PERFORMANCE LIVE DI LIU BOLIN10/05/2012
Enrico Padovani, inviato della rivista Exibart, recensisce la performance live di Liu Bolin alla galleria Boxart di sabato 28 aprile 2012. Per coloro che c'erano e per coloro che avrebbero voluto esere presenti. Buona lettura al link di Exibart.com !
(nella foto Giorgio Gaburro con Beatrice Bendetti e Liu Bolin ancora nel suo costume mimetico, dipinto da quattro assistenti durante oltre due giorni di lavoro).

L'ARTE DI LIU BOLIN A FAVORE DEI BAMBINI CINESI15/03/2012
Liu Bolin, già così famoso per le sue performance in cui scompare nei vari ambienti circostanti, presta la sua arte a favore di Unicef. L'artista ha infatti creato questa immagine per la campagna cinese dell'organizzazione che si occupa di infanzia abbandonata o violata. Un genio generoso!

CAMOUFLAGE A PORTER. GAULTIER, LANVIN, MISSONI, VALENTINO..TUTTI PAZZI E INVISIBILI PER LIU BOLIN08/02/2012
Il camaleonte umano, the invisible man, Mr. Camouflage. Gli epiteti per l’artista cinese Liu Bolin (Shandong, 1973) hanno infarcito a decine la stampa mondiale ─ specializzata e non ─ dal più banale al più azzeccato. Stavolta però non si tratta di una nuova fase del suo on going project, Hiding in the city (Nascondersi della città), avviato tra 2005 e 2006. E’ il mondo della haute couture a “defilarsi” fino a scomparire nello sfondo dello scatto fotografico. Con la stessa rapidità delle ben note apparizioni-sparizioni post-sfilata, i designer coinvolti si sono fusi ─ in un’istantanea firmata Liu Bolin ─ con il loro background, con i simboli che hanno reso ciascun marchio conosciuto e desiderato nel mondo.

BOLOGNA ARTE FIERA 201202/02/2012
Guarda la gallery di immagini sulla pagina Facebook di Boxart. Stay with us!

I PROSSIMI NEL FIRMAMENTO DELL'ARTE? TRA I NOMI COMPARE (A PIENO TITOLO) EMILIO ISGRO'12/01/2012
Il mensile Capital (Rizzoli) dedica un approfondimento sulle prossime stelel dell'arte, ancora sottovalutate. Tra i nomi, oltre a Franz West, Leone d'oro all'Ultima Biennale di venezia, spuntano gli italiani Loris Cecchini, Petro Roccasalva, ed Emilio Isgrò. In edicola.
Clicca qui per leggere l'articolo.

SULLA PAGINA FACEBOOK DI BOXART LE FOTO DELLA GRANDE PERSONALE DI NITSCH AL LEOPOLD MUSEUM DI VIENNA12/01/2012
Galleria Boxart pubblica su Facebook le foto della grande personale dedicata al maestro dell'Azionismo Viennese Hermann Nitsch. A pochi giorni dalla conclusione della mostra, visita le sale del Leopold Museum dedicate a Nistch grazie alle foto pubblicate nell'album dedicato all'evento.

LIU BOLIN SUL CANAL GRANDE IN COPERTINA DEL MAGAZINE "BLISS"05/01/2012
Lo scatto del "Canal Grande. Ponte di Rialto", prodotto da Boxart ha guadagnato la copertina del mensile "Bl!ss magazine" lo scorso ottobre. La rassegna stampa dell'artista cinese si rimpolpa sempre più. Lo scatto è già sold out, ma ci sono ancora scatti disponibili della produzione veneziana (clicca qui).

LIU BOLIN FA IL GIRO DEL MONDO (TRA LE VERDURE)29/12/2011
Lo scatto di Liu Bolin in un supermercato di Pechino fa il giro del mondo. Dal “China Daily” alle riviste, ai siti web di tutto il mondo. Clicca qui per leggere la notizia.

UNA SETTIMANA IN PIU' PER VISITARE GENTLEMEN OF VERONA29/12/2011
Una settimana in più per visitare la mostra The Gentlemen of Verona a Palazzo Forti, curate da Andrea Bruciati. La mostra chiuderà infatti il 14 gennaio, anziché l’8. Approfittatene!

EMILIO ISGRO'. UNO (SU 25) DA TENERE D'OCCHIO SECONDO MF29/12/2011
Emilio Isgrò segnalato tra i 25 artisti da tenere d’occhio su “Milano Finanza”, insieme a Beuys, Duchamp, Oppenheim e Barney.. Leggi la tabella di Alberto Fiz.

HERMANN NITSCH - STRUCTURES29/11/2011
Disegni di architettura, partiture musicali e progetti del teatro o.m.
4 November 2011 - 30 January 2012
Per la prima volta in Austria, il Leopold Museum presenta una ricognizione museale sull’opera grafica e sui disegni di Hermann Nitsch (*1938). Al centro della mostra ci sono i disegni di architettura di Nitsch, come i primissimi schizzi per composizioni monumentali influenzate da Gustav Klimt, Egon Schiele e Oskar Kokoschka, disegni informali schizzati, bozzetti per varie azioni, scale cromatiche per progetti, partiture musicali e grafica.
“SE SI PUO’ AFFERMARE CHE TUTTA LA CREAZIONE SIA IL MIO CORPO, SI PUO’ ANCHE DIRE CHE ESSA RITRAGGA IL TEATRO, LA RAPPRESENTAZIONE DELLA NASCITA DEL MONDO COME ESSA ACCADE, LA CREAZIONE DELL’ESSERE. COSI’, LA VITA HA COSTRUITO DA SOLA ARENE, SITI CULTURALI, TEMPLI, CHIESE, DOVE LE MASSE TEATRALI, DRAMMATICHE SONO CELEBRATE. ATTRAVERSO IL TEATRO, L’ESSERE PUO’ SCOLPIRE SE STESSO IN UN CONCENTRATO, IN UN MODO ESSENZIALE,PORTANDO SE STESSO NELLA COSCIENZA DEGLI ESSERI UMANI. IL TRIONFO DEL TEATRO.”

ISGRO' DA' UN VOLTO ALLA LETTURA12/11/2011
L'8 gennaio 2012 esce in allegato con "Il Corriere della Sera", il nuovo inserto "La Lettura", illustrato da Emilio Isgrò.

THE GENTLEMEN OF VERONA_Palazzo Forti_24 settembre 2011 - 8 gennaio 201204/10/2011
Ha inaugurato sabato 24 settembre 2011 alle 18 presso la Galleria d’Arte Moderna Palazzo Forti di Verona la mostra “The Gentlemen of Verona: sperimentazioni sul contemporaneo in Italia”, a cura di Andrea Bruciati.

BOXART IN FORMATO SMARTPHONE E TABLET FRIENDLY08/09/2011
Da Boxart il piacere dell'arte "compatibile". Dopo Visita Virtuale, pagina Facebook, Flickr e tante altre piattaforme, boxartgallery.com si offre in una nuova veste, compatibile con gli smart phone e tablet di nuova generazione, per offrire ai suoi visitatori, Mostre, News e Artisti in maniera sempre più facile e piacevole. Perchè il contemporaneo, se lo vuoi, è a portata di mano.

GIOVANNI FRANGI. STRAZIANTE, MERAVIGLIOSA BELLEZZA DEL CREATO. OPERE RECENTI 2005-201106/09/2011
A cura di Giovanni Agosti
Qui si da conto delle predilezioni espressive più recenti di Frangi, uno dei più significativi artisti dell'Italia di oggi.
Si ha così modo di ripercorrere - in un ordine che carica di nuovo senso anche le (poche) opere già viste in pubblico - il passaggio da raffigurazioni della realtà tramite la pittura ad altre che hanno come punto di partenza l'immagine fotografica. Senza che questo ingeneri banali contrapposizioni.
E allora. Si osservano gli esperimenti di restituzione tridimensionale di approssimazioni della natura: e qui è il Fondo del mare. Ci si solleva l'anima con sculture in gesso e in gommapiuma, distese su un prato finto. Si allarga il cuore osservando i cieli dipinti, in gara con quelli veri che bucano le finestre, quasi a porgere omaggio a quelli felici di Paolo Veronese e a quelli strappati di Giovan Battista Tiepolo. Si ammirano, come in un museo vero, i Giardini pubblici, che erano l'altra estate al MART di Rovereto. Si rende visita agli orti botanici con una serie di incisioni al carborundum, messe in carta da Corrado Albicocco: è un'occasione per chi ha perduto la prima presentazione di questi fogli alla Galleria d'Arte Moderna di Udine nel 2008. Si osservano nel cantiere interrotto dell'esedra i brandelli d'argento che si arrampicano su soffitti, pavimenti, scale e controscale. Ci si appaga davanti alle grandi tele viola, intitolate Vallemosso, con l'acqua tremolante delle risaie della Valpadana. Si scoprono nuovi esperimenti, accessibili, umani, come capita quasi sempre con le opere di Giovanni Frangi: stavolta è il turno delle Tele Nere, supporti insoliti per immagini consuete. E si approda, in un passaggio che fa epoca nella storia dell'artista, a vedere di nuovo - nei suoi quadri dell'ultima stanza - figure umane: su una spiaggia, tra le rocce. Verrà da dire, lo si può scommettere, non solo ai visitatori appassionati: "Ah, straziante, meravigliosa bellezza del creato". Proprio come facevano Totò e Ninetto alla fine di Che cosa sono le nuvole? di Pier Paolo Pasolini.
Info: www.villamanin-eventi.it

EMILIO ISGRO’ ALLA GAMeC DI BERGAMO PER LA MOSTRA “IL BEL PAESE NELL’ARTE”30/07/2011
“Viva il Re”, “Viva il Popolo”, “Viva l’Uomo Qualunque”…Giacinto di Pietrantonio e Maria Cristina Rodeschini scelgono sei tra i proclami su tela di Emilio Isgrò, concepiti dall’artista per la mostra “La Costiuzione cancellata” alla Galleria Boxart di Verona, per rappresentare l’immagine dell’Italia nel mondo.

ANDREA FACCO A "DOLOMITI CONTEMPORANEE"29/07/2011
La Pierre de la Folie
A cura di ALBERTO ZANCHETTA

MARCO CINGOLANI SULLA COVER DI "LIVE!", AL CENTRO PECCI DI PRATO FINO AL 16 SETTEMBRE 201128/07/2011
Hanno scelto Marco Cingolani, per la cover del volume LIVE!, catalogo della mostra in corso fino al 21 settembre 2011 al Centro Luigi Pecci per l'Arte Contemporanea di Prato. Marco Bazzini, direttore del Centro e curatore della mostra insieme a Luca Beatrice, hanno scelto un'efficace "rivoluzione" dell'artista comasco per la copertina del catalogo della mostra, che si presenta come un suggestivo punto di vista come la storia dell’arte contemporanea e la storia del rock siano andate di pari passo contribuendo alla costruzione dell’universo culturale degli ultimi quarant’anni.
Arte:
Alighiero Boetti, Marco Lodola,Yoko Ono, Pattie Boyd, Andy Warhol, Robert Indiana, Ira Schneider, Gianfranco Gorgoni, Matteo Guarnaccia, Paolo Icaro, Franco Vaccari, Giulio Turcato, Marcello Jori, Dennis Oppenheim, Giuseppe Chiari, Joan Jonas, Luciano Giaccari-MUel Videoteca Giaccari Varese, Urs Lüthi, Luigi Ontani, Victor Vasarely, Iain Forsyth & Jane Pollard, Peter Christopherson,William English, Jamie Reid, Linder, Martin Kippenberger, William Wegman, Patti Smith, Robert Mapplethorpe, Sandro Chia, Nicola De Maria, Alessandro Mendini, Massimo Iosa Ghini, Nam June Paik, Joseph Beyus, Edo Bertoglio, Jean-Michel Basquiat, Keith Haring, Francesco Clemente Robert Longo, Mark Kostabi, Paul Tschinkel-Innertube, Anton Corbijn, Malick Sidibé, Cheri Samba, Lonid Sokov, Thomas Billhardt, Nan Goldin, Massimo Kaufmann, Gilbert&George, Fischli&Weiss, Efrem Raimondi, Stefano Arienti, Marco Cingolani, Daniele Galliano, Massimo Barzagli, Raymond Pettibon, Karen Kilimnic, Pruitt-Early, Daniel Johnston, Richard Kern, Cindy Sherman, Christian Marclay, Macelo Gutman, Richard Billingham, Marc Quinn, Sam Taylor-Wood, Damien Hirst, Stanley Donwood, Aernout Mik, Tony Oursler, Nico Vascellari, Emanuele Becheri, Fausto Gilberti, David LaChapelle, Gianni Molaro
Musica:
The Beatles, Rolling Stones, Pink Floyd, David Bowie, Sex Pistols, Bob Marley, Renato Zero, U2, Vasco Rossi, Elvis Costello,The Buggles, Roger Waters, Nirvana, Blur, Oasis, Gorillaz, Bjork, Radiohead, Michael Jackson
SCHEDA TECNICA
Titolo LIVE! L’Arte incontra il Rock
A cura di Luca Beatrice e Marco Bazzini
Periodo 21 maggio – 16 settembre 2011
CHIUSA IL MARTEDÌ E IL 15 AGOSTO
Sede Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci
Viale della Repubblica 277, Prato

"L'ORESTEA DI GIBELLINA"_ISGRO' RISCRIVE ESCHILO16/07/2011
Da cinquant’anni Emilio Isgrò segna in modo indelebile la scena culturale italiana, non solo con le famigerate “Cancellature” e le altre celebrate opere visive, ma con multiformi interventi in altri campi delle lettere e delle arti, dalla poesia alla narrativa al teatro. Nella location particolarissima delle rovine del paese di Gibellina, distrutto dal sisma del gennaio ’68, in tre successive occasioni dal giugno del 1983 alle due estati successive, Isgrò mise in scena il suo testo più significativo: una riscrittura dell’Orestea di Eschilo in un quanto mai originale impasto linguistico di italiano, siciliano e altri idiomi. Così inaugurando un nuovo straordinario spazio teatrale e segnando una svolta epocale nella storia degli spettacoli classici, non solo in Italia. A distanza d’un quarto di secolo, quello spettacolo resta nella storia per la grande portata simbolica e la rilevanza dei contributi artistici. In questo volume l’autore ha restaurato il testo, accentuando la ricchezza dell’impasto linguistico e la forza dell’ambizioso impianto corale. Oltre all’Orestea il volume raccoglie di Isgrò i contributi critici e i “manifesti” teorici, insieme agli altri testi pensati per la scena.

ISGRO' PROTAGONISTA DI ALFABETA2 DI LUGLIO. IN EDICOLA16/07/2011
Dal 4 luglio in edicola e in libreria il nuovo numero di «alfabeta2» interamente illustrato da Emilio Isgrò. L’artista poliedrico è anche protagonista di un’intervista inedita a cura di Andrea Cortellessa. Per saperne di più su Alfabeta2 visita il sito del magazine cliccando qui.
LIU BOLIN AL MUSEO DI FOTOGRAFIA DI STOCCOLMA_FINO ALL'11 SETTEMBRE06/07/2011
The invisible man - 2 luglio/11 settembre 2011

"L'IDIOMA ISGRO' " A INTERFERENZE COSTRUTTIVE30/06/2011
INTERFERENZE COSTRUTTIVE
ARTISTI IN RESIDENZA IN AZIENDA
Progetto: Fondazione Malvina Menegaz per le Arti e le Culture
Cura: Giacinto Di Pietrantonio e Francesca Referza
Opening: sabato 2 luglio 2011 ore 18:30
Palazzo De Sanctis, Castelbasso (TE)
2 luglio – 31 agosto 2011
tutti i giorni 19:00 - 24:00, escluso il lunedì
Sabato 2 luglio 2011 sarà inaugurata la mostra Interferenze Costruttive - Artisti in Residenza in Azienda, sintesi di un progetto ideato dalla Fondazione Malvina Menegaz per le Arti e le Culture, curata da Giacinto Di Pietrantonio e Francesca Referza. La mostra, che sarà ospitata a Palazzo De Sanctis, in Castelbasso (TE), dal 2 luglio al 31 agosto 2011, vedrà coinvolti gli artisti Mario Airò, Emilio Isgrò, Cesare Pietroiusti, Paolo Parisi, Paola Pivi, Arcangelo Sassolino, Ettore Spalletti, Giuseppe Stampone, Sabrina Torelli, e le seguenti aziende: D.G.&D.F. Metalli, D’Auria Media Group,Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università di Teramo, Falone Costruzioni, Frantoio Montecchia, Gelo, Il Centro, MD'E, Parallelo42 Contemporary Art.

WAINER VACCARI ALLA BIENNALE DI VENEZIA31/05/2011
"E' ufficiale: Wainer Vaccari e Giovanni Manfredini alla Biennale di Venezia dal 4 giugno al 27 novembre. Le loro opere troveranno spazio alle Corderie dell'Arsenale, nei pressi dei Giardini, dove è concentrata l'expo internazionale con i padiglioni stranieri. Nessuna sorpresa per Wainer Vaccari. Vittorio Sgarbi, nominato direttore del Padiglione Italia, aveva fatto capire, al Club La Meridiana in febbraio 2010, per la presentazione del libro "L'Italia delle meraviglie", che la presenza a Venezia dell'artista modenese era necessaria. Ma a segnalare il nome di Vaccari è stato Roberto Franchini, giornalista e presidente del San Carlo, uno tra i circa 100 uomini di cultura, intellettuali italiani cui Sgarbi ha affidato l'incarico di indicare un artista che essi ritengano degno di essere nella più grande kermesse d'arte del mondo.", dalla Gazzetta di Modena, di Michele Fuoco.

NON PERDETE "ART NEWS" SU RAI 3 SABATO 28 MAGGIO ORE 1026/05/2011
Il magazine settimanale di arte e cultura della Rai, "Art News" trasmetterà sabato 28 maggio (alle 10) su RAi 3 un servizio girato in occasione de "La Costituzione cancellata e altre disobbedienze", performance di Emilio Isgrò, tenutasi alla Gallaeria Nazionale d'arte moderna di Roma lo scorso 7 maggio. Non perdetelo!

ISGRO' NEWS: DALLA BOCCONI ALLA GNAM ALLA FONDAZIONE ROMA 21/05/2011
Non gli bastava il successo alla Galleria nazionale d'arte moderna e contemporanea, dove ha replicato la performance Disoebbedisco e dove ha adagiato i suoi scarafaggi, o la lectio magistralis all'Università Bocconi. No, Emilio Isgrò ha fatto l'en plein, ed è ospite, fino al 31 luglio della Fondazione Roma (Palazzo Cipolla, via del Corso 320 Roma) per la mostra a cura di Luca Massimo Barbero dal titolo "Gli Irripetibili Anni Sessanta". Isgrò espone le mitiche Volkswagen del 1964 ed Enciclopedia Treccani del 1970. Fino al 31 luglio 2011.

ISGRO' CANCELLA IL DEBITO PUBBLICO PER LA BOCCONI11/05/2011
Il prossimo lunedì 16 maggio alla presenza di Mario Monti, Presidente dell’Università Bocconi di Milano, Emilio Iagrò parlerà della sua ultima fatica nell’aver cancellato il debito pubblico, grazie al contributo dei donatori dell’opera, Andrea Manzitti e la moglie Cristina Jucker. Il lavoro si esplicita, come ha già anticipato il Corriere della Sera, in un gigantesco quotidiano economico cancellato, in cui restano visibili solo gli infiniti zeri della cifra equivalente al 12% del nostro PIL.

ISGRO' IN VERSIONE GARIBALDINA SU IL SOLE 24 ORE DOMENICA 8-5-201107/05/2011
Domenica 8 maggio sul domenicale in allegato a Il Sole 24 Ore un approfondimento sulla mostra-performance di Emilio Isgró alla Galleria nazionale d'arte moderna di Roma. Buona lettura.

150 DI UNITA' E 50 ANNI DI GIORNALISMO: ANNIVERSARIO DOPPIO PER ISGRO'24/03/2011
Giornalista professionista dall'età di 23 anni, Emilio Isgrò ha ricevuto quest'anno, 2011, la medaglia d'oro per i 50 anni di giornalismo. "Sono un caso abbastanza anomalo - conferma l'artista -, oggi nessuno ti assumerebbe così giovane, ma allora il miracolo avvenne!". Tra i nomi che ha intervistato nella lunga carriera, John Fitzgerald Kennedy, Arturo Shwarz, Giorgio De Chirico, Gina Lollobrigida e molti altri. Isgrò ha sempre mostrato un ingegno multiforme e una passione smodata per la scrittura. "E' il mio spazio. Del resto in greco per fare arte e scrivere si usa una sola parola: graphèin".

ALFABETA DI MARZO RECENSISCE "LA COSTITUZIONE CANCELLATA"03/03/2011
E' in edicola il numero di marzo 2011 di alfabeta2.Al suo interno Lucia Claudia Fiorella recensisce mirabilmente la mostra personale di Emilio Isgrò da poco conclusasi La Costituzione cancellata. Rappresentazione di un crimine. "Per richiamare un'Italia intorpidita al valore dei suoi diritti è necessario negarglieli", scrive Lucia Claudia Fiorella sulla rivista d'avanguardia alfabeta2, che annovera tra i collaboratori Achille Bonito Oliva, Giacinto di Pietrantonio e Luca Massimo Barbero.

LA CITTA' DI COMO CELEBRA I 50 ANNI DI MARCO CINGOLANI. 19 MARZO-30 APRILE 201101/03/2011
Dal 19 marzo al 30 aprile 2011, Como celebra uno sei suoi artisti più importanti. Marco Cingolani (Como, 1961), dopo quindici anni, torna ad esporre nella sua città natale con una mostra dal titolo “A perdita d’occhio”. L’esposizione curata da Luca Beatrice, con il Patrocinio del Comune di Como - Assessorato alla Cultura, sarà suddivisa in tre importanti sedi della città - Broletto, Pinacoteca Civica, Biblioteca Comunale.
LIU BOLIN INTERVISTATO SU "LA REPUBBLICA"25/01/2011
Liu Bolin su La Repubblica: Le mie opere svegliano le coscienze". L'inserto Affari&Finanza, allegato al quotidiano lunedì 24 gennaio 2011, dedica un'ampia intervista all'artista cinese, definito dalla corrispondente Paola Jadeluca "uno degli artisti ccinesi contemporanei più quotati".

HERMANN NITSCH: QUOTAZIONI FERME AGLI ANNI 90. LO DICE IL SOLE 24 ORE12/01/2011
Le quotazioni di Nitsch e degli altri artisti dell'Azionismo viennese - la faccia europea della ben più costosa action painting d'oltreoceano - sono ferme agli anni Novanta. Lo conferma un focus di "Plus 24", inserto de "Il Sole 24 Ore" uscito in allegato al quotidiano lo scorso sabato 8 gennaio, che cita Boxart come galleria di riferimento dell'artista in Italia.

SAATCHI GALLERY SCEGLIE KIM JOON PER LA COVER DI "KOREAN EYE", EDITO DA SKIRA04/01/2011
L'artista coreano Kom Joon (nato a Seoul nel 1966 dove vive e lavora), di cui Boxart ha esposto per la prima volta il lavoro in Italia nel 2008, è stato scelto per la copertina del catalogo "Korean Eye: Moon Generation", edito da Skira in occasione della mostra omonima alla Saatchi Gallery di Londra. La mostra, conclusasi lo scorso ottobre con centinaia di migliaia di visitatori, ha allineato oltre 75 dei maggiori artisti coreani, con la collaborazione di altre galleria internazionali. In copertina un'opera di Kim Joon della serie "Bird land" datata 2008, la stessa scelta per la cover della mostra alla Boxart Gallery nello stesso anno.
LIU BOLIN ALLA GALLERIA D'ARTE MODERNA PALAZZO FORTI11/12/2010
Dal 18 dicembre 2010 fino al 27 marzo 2011 alla Galleria d’Arte Moderna di Verona si terrà la VIII INVISIBILIA A PALAZZO FORTI, che propone due nuove esposizioni costituite esclusivamente da opere presenti nei depositi della GAM, proseguendo così nel progetto di valorizzazione del patrimonio civico operato in questi anni dall’AmministrazioneComunale.

LIU BOLIN E I GAO BROTHERS SU L'EUROPEO DI DICEMBRE04/12/2010
Nel numero speciale dedicato all'arte contemporanea globalizzata, i Gao Brothers e Liu Bolin aprono la carrellata dei nuovi artisti "cult". Dall'India alla Cina, dal Brasile al Senegal.
Info: www.leuropeo.com

L'ITALIA E GLI SCARAFAGGI DI ISGRO'. GILLO DORFLES A VERONA02/12/2010
L’Associazione Contemporanea Verona presenta:

EMILIO ISGRO' SU SETTE ALLEGATO AL CORRIERE DELLA SERA15/10/2010
Su "Sette", magazine del Corriere della Sera, un articolo di Francesca Pini annuncia la prossima inaugurazione del 27 novembre 2010 (ore 18.30): "Emilio Isgrò, La Costituzione cancellata". In edicola con il quotidiano fino 20 ottobre.

LIU BOLIN VINCITORE DEL PREMIO ALETTI 201015/10/2010
Liu Bolin I° classificato al Premio aletti 2010 Sezione Fotografia. Vince l'opera "Teatro alla Scala n°1" (2010) ed entra a far parte della prestigiosa collezione del main sponsor di ArtVerona:Banca Aletti.

EMILIO ISGRO’. “Var Ve Yok” alla Taksim Galerisi di Istanbul24/09/2010

HERMANN NITSCH. I Disegni dell’Architettura del “Teatro delle Orge e dei Misteri”24/09/2010
Dal 18 settembre al 5 dicembre 2010
Dopo le mostre di Günter Brus e Arnulf Rainer, il Musée d'Art Moderne di Saint-Étienne presenta le opere recenti e meno conosciute di un altro grande maestro dell’avanguardia austriaca, ovvero Hermann Nitsch, di cui la mostra espone i disegni dell’Architettura del “Teatro della Orge e dei Misteri.”
ANDREA FACCO@KUNSTVEREIN AUGSBURG Andrea Facco tra gli artisti della mostra “Scherzo, satira, ironia e significato profondo”, a cura di Peter Weiermair, Kunstverein Augsburg (Germania)30/07/2010
31 luglio - 26 settembre 2010
Dietro il titolo “Scherzo, satira, ironia e significato profondo” il professor Peter Weiermair presenta alla Kunstverein di Augsburg 10 artisti rappresentativi del panorama artistico contemporaneo in Italia. Il titolo della novella di Grabbe diviene il punto di partenza di un’antologia dell’arte contemporanea italiana, composta di personalità artistiche non riconducibili ad alcun movimento in particolare.

“TRASPARENZE” E TRANSAVANGUARDIA Sandro Chia tra gli artisti al Macro Future per una mostra sulle Energie Rinnovabili17/07/2010
Fino al 22 agosto
Le fonti rinnovabili rappresentano la nuova frontiera di una energia non inquinante che i governi di tutto il mondo stanno potenziando per contenere le emissioni di CO² nocive per l’uomo e per l’ambiente. “Trasparenze. L’Arte per le Energie Rinnovabili”, a cura di Laura Cherubini, propone opere di artisti italiani e internazionali che riflettono attraverso l’energia dell’arte su un tema fondamentale del mondo contemporaneo e si propongono come importante strumento di comunicazione, capace di offrire nuovi punti di vista sulla tematica delle energie rinnovabili.
Artisti: Georges Adéagbo, Ackroyd & Harvey, Jota Castro, Alberto Garutti, Christiane Löhr, Liliana Moro, Yoko Ono, Taro Shinoda e Nari Ward, El Anatsui, Mario Ceroli, Tony Cragg, Olafur Eliasson, Shay Frish, Carlos Garaicoa, Wolfgang Laib, Luigi Ontani, Lucy + Jorge Orta, Mimmo Paladino, Michelangelo Pistoletto, Robert Rauschenberg, Rirkrit Tiravanija, Vito Acconci, Massimo Bartolini, Sarah Ciracì, Sandro Chia, Bruna Esposito, Flavio Favelli, Sidival Fila, Stefano Nicolini, Chicco Margaroli, Cesare Pietroiusti, Lorenzo Giusti e Cecilia Guida, Cloti Ricciardi, Marco Giuseppe Schifano, Gian Paolo Striano, Pascale Marthine Tayou.
Info: www.macro.roma.museum

ACHILLE BONITO OLIVA & AI WEIWEI CURATORI DELLA MOSTRA DEI GAO BROTHERS AL CAAW09/07/2010
PORTRAITS Fino al 19 luglio 2010

ANDREA FACCO & MARCO DI GIOVANNI @ KUNSTVEREIN HEPPENHEIM PER "HAPPYHOUR" Fino al 15 luglio 201006/07/2010
Marco di Giovanni e Andrea Facco sono artisti legati non solo da una amicizia di molti anni, ma sono anche connessi da un importante aspetto della loro pratica artistica.
Andrea Facco (1973) è un pittore concettuale che usa le lenti ottiche per creare un Trompe l'oeil contemporaneo. Facco trasforma dettagli e motivi dei propri quadri in nuove opere ridimensionate, che possono diventare piccine o enormi grazie all’uso di una lente di ingrandimento. Questo processo innesca una curiosità nello spettatore e il desiderio dell’occhio di cercare e trovare qualcosa di nuovo. Il principio di ingrandimento e riduzione culmina nelle mini riproduzioni di grandi tele in formato francobollo, che dopo esser stato dipinto viene incollato su finte cartoline.
L’idea di dipingere solo un dettaglio o un duplicato di esso in una visione più dilatata è anche il soggetto della sua serie più nota: gli “Zapping”.
Marco di Giovanni (1976) è molto conosciuto per le sue sculture enormi in cui l’artista inserisce delle lenti, in modo da offrire allo spettatore una nuova esperienza visiva.
Lo spettatore vede gli altri visitatori o l’artista attraverso un sistema crescente di lenti, e nel contempo lui o lei sono essi stessi osservati. Così l’artista gioca una partita con la video arte, benché in questo caso la simultaneità delle azioni sia interattiva. Dall’altro lato, i disegni di Di Giovanni si focalizzano pure su azioni quotidiane e spontanee, come il semplice aprire una bottiglia, e accompagnano le sue sculture.
Info:
Kunstverein Heppenheim
Bahnhofstraße 1
64646 Heppenheim
The exhibition can be visited up to 15 July,
in each case Saturday and Sunday
from 16 to 18 o'clock or after personal arrangement (015772970714)

LA SCELTA DEL MUSEO. GIOVANNI FRANGI. A cura di Giovanni Agosti, dal 5 giugno 2010 al 10 ottobre 201003/07/2010
Il Mart espone i “Giardini pubblici” (2009) di Giovanni Frangi. Il Foyer del primo piano del museo accoglierà la tela, alta due metri e larga tre e mezzo, accompagnandola con un corredo di immagini che ne documentano il processo di creazione.

WAINER VACCARI AND MIMMO GERMANA' TRA GLI ARTISTI DI PAGINE DA UN BESTIARIO FANTASTICO. DISEGNO ITALIANO NEL XX E XXI SECOLO, a cura di Silvia Ferrari e Serena Goldoni21/03/2010
Dal 20 marzo al 18 luglio 2010 (Inaugurazione, sabato 20 marzo 2010, ore 18,30)
Dal 20 marzo al 18 luglio,
Artisti presenti: Afro, Franco Angeli, Enrico Baj, Roberto Barni, Davide Benati, Alighiero Boetti, Luca Caccioni, Andrea Capucci, Bruno Ceccobelli, Andrea Chiesi, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Pirro Cuniberti, Sergio Dangelo, Giorgio De Chirico, Enrico Della Torre, Lucio Fontana, Omar Galliani, Mimmo Germanà , Leoncillo, Osvaldo Licini, Luigi Mainolfi, Giuseppe Maraniello, Marino Marini, Amedeo Martegani, Fausto Melotti, Mario Merz, Albano Morandi, Gastone Novelli, Luigi Ontani, Pino Pascali, Cesare Peverelli, Piero Pizzi Cannella, Concetto Pozzati, Mario Pozzati, Mario Raciti, Gianni Ruffi, Alberto Savinio, Mario Sironi, Wainer Vaccari, Alberto Zamboni.
Giovani Artisti: Alessio Bogani, Claudia Collina, Ericailcane, Helga Franza, Giuliano Guatta, Luca Lanzi, Claudia Losi, Simone Pellegrini, Chiara Pergola, Davide Rivalta, Laura Serri, Francesco Simeti.
Galleria Civica d'Arte Moderna - Palazzo Santa Margherita
Corso Canalgrande 103 - MODENA
http://www.galleriacivicadimodena.it

MARCO CINGOLANI AL PAC DI MILANO PER IBRIDO. GENETICA DELLE FORME D’ARTE, a cura di Giacinto di Pietrantonio e Francesco Garutti13/03/2010
Dal 12 al 31 marzo 2010 (vernissage 12 marzo, ore 18.30)
La mostra riflette su come il sistema dell’arte sta cambiando negli ultimi anni, alla luce dei recenti scossoni dell’economia mondiale, delle trasformazioni nel paesaggio naturale e del crescente volume di scambi e relazioni, favorito dagli ormai diffusi social network. Il progetto è pensato come una mostra che ne contiene altre al suo interno e conferma la natura sempre più “ibrida” del panorama culturale contemporaneo: territori espositivi che superano la tradizionale rigidità degli spazi istituzionali, interconnessione fra pubblico e privato e nuove professionalità del settore di non facile classificazione.
Marco Cingolani è presente con un’ampia selezione della sua ultima serie di lavori denominati "Comics, fotostoria d’Italia ritoccata ad arte".
Artisti partecipanti: Getulio Alviani, Francesco Arena, John Armleder, Charles Avery, Francesco Barocco, Carlo Benvenuto, Joseph Beuys, Olaf Breuning, Mircea Cantor, Valerio Carrubba, Maurizio Cattelan, Marco Cingolani, Steven Claydon, Roberto Cuoghi, Olafur Eliasson, Jan Fabre, Regina José Galindo, Alberto Garutti, Francesco Gennari, Gilbert & George, Richard Hamilton, Lothar Hempel, Damien Hirst, Oleg Kulik, Gabriel Kuri, Corrado Levi, Libia Castro & Olafur Olafsson, Greta Matteucci, Alessandro Mendini, Mario Merz, Yasumasa Moritura, Mike Nelson, Ariel Orozco, Giulio Paolini, Philippe Parreno, Alessandro Pessoli, Gianni Pettena, Michelangelo Pistoletto, Luigi Presicce, Pietro Roccasalva, Tim Rollins, Daniel Silver, Kiki Smith, Nedko Solakov, Rirkrit Tiravanija, Patrick Tuttofuoco, Piotr Uklanski, Vedovamazzei, Luca Vitone, Jordan Wolfson, Sislej Xhafa.
PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea
Via Palestro 14 - 20121 Milano
Orari: lunedì 14.30- 19.30, da martedì a domenica 9.30-19.30, giovedì fino alle 22.30
Info: Tel. 02 76020400, 02 76020400, www.comune.milano.it/pac

Sandro Chia & Riccardo Bagnoli: The Warriors. I Guerrieri -Scuola dei Mercanti, Venezia – Fino al 9 settembre 200927/02/2010
The warriors
presenta venti guerrieri, copie in terracotta provenienti dal Museo di Xi’an, reinterpretati dal colore di Sandro Chia e dall’obiettivo di Riccardo Bagnoli, diventano testimoni del fascino e della tradizione cinese.
In mostra, presso
La straordinaria sede della mostra,
Info:
Scuola dei Mercanti
Fondamenta Di Madonna Dell'Orto 3933 – VENEZIA
Tel.+39 0415239315 +39 0415239315, +39 0412417651 (fax)

Marco Cingolani, Daniele Galliano, Gian Marco Montesano, Sandro Chia - Padiglione Italia, Biennale di Venezia - Fino al 22 novembre 200927/02/2010
Marco Cingolani, Daniele Galliano, Gian Marco Montesano, Sandro Chia saranno presenti alla 53esima Biennale di Venezia ospiti del Padiglione Italia curata da Beatrice Buscaroli e Luca Beatrice fino al 22 novembre 2009.

SPAZIALISMI. RICCARDO LICATA E LA PITTURA A VENEZIA DAL DOPOGUERRA AD OGGI, a cura di Giovanni Granzotto e Vladimir Matveev. MUSEO DELL'ERMITAGE, SAN PIETROBURGO (RUSSIA)13/02/2010
Dal 5 febbraio al 18 aprile 2010
"Spazialismi. Riccardo Licata e la pittura a Venezia dal dopoguerra a oggi". Questo il titolo della mostra, a cura di Giovanni Granzotto e Vladimir Ju Matveev, inaugurata lo scorso 5 febbraio a San Pietroburgo al Museo dell’Ermitage dal ministro per
All’appuntamento era presente anche l’Ambasciatore d’Italia presso
La mostra resta aperta fino al 18 aprile 2010 e si caratterizza come un compendio della pittura licatiana dalle origini all’ultimo periodo.
Viene esaminata, peraltro, la formidabile fucina di talenti e di progetti che si e’ dimostrata Venezia, in modo particolare nel dopoguerra. L’esposizione propone circa 75 opere di cui 50 di Riccardo Licata e 25 di artisti come Fontana, Guidi, Bacci, Morandis, Tancredi, Deluigi, Vedova, Santomaso, Finzi.
Scopo dell’iniziativa: presentare un’idea dello spazio inteso – da Licata, dagli attori del movimento spaziale, e da altri maestri attivi in laguna e prossimi a quella temperie – in termini anche luministici ed atmosferici, ma soprattutto percepito e partecipato come un momento emozionale, sentimentale, ideale.
Catalogo: IL CIGNO GG EDIZIONI, ROMA
Info:The State Museum Hermitage
Dvortsovaya Naberezhnaya, 34
190000 St Petersburg, Russia
www.hermitagemuseum.org; www.studioartegr.com

Sandro Chia alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma con "Della pittura. Popolare e nobilissima arte" a cura di Achille Bonito Oliva. Alla GNAM (ROMA) fino al 28 febbraio 201004/02/2010
Fino al 28 febbraio 2010 gli spazi della Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma ospitano la mostra Sandro Chia "Della pittura, popolare e nobilissima arte" a cura di Achille Bonito Oliva, la prima grande antologica dell’artista in Italia e la sua più importante retrospettiva dopo quella del 1992 alla Nationalgalerie di Berlino.
A conclusione di un anno intenso, che ha visto la partecipazione di Sandro Chia alla 53° Biennale di Venezia e ad altre importanti mostre in Italia e all’estero, tra cui la mostra “Campestre romantico” nell’ambito di “Italia in Giappone 2009” all’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo e Kyoto, “Della pittura. Popolare e nobilissima arte” offre al pubblico un’ampia selezione di opere storiche e recenti dell’artista, alcune delle quali raramente presentate nei circuiti espositivi.
Attraverso 61 opere, 56 dipinti e 5 sculture in bronzo, vengono ripercorse le principali tappe della quarantennale carriera di Sandro Chia: dagli esordi negli anni Settanta, al successo della Transavanguardia negli anni Ottanta, all’affermazione come punto di riferimento nel panorama artistico internazionale che dagli anni Novanta arriva fino ad oggi.
Info:
Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma
Viale Delle Belle Arti 131, 00196 ROMA
tel. +39 06322981 +39 06322981

Riccardo Licata, Palazzo Ducale, Venezia – fino al 22 settembre02/01/2010
In occasione dei festeggiamenti per gli ottant'anni del maestro Riccardo Licata, dal 30 Maggio 2009 il Loggiato Superiore del Palazzo Ducale di Venezia ospiterà una mostra personale dedicata all'artista.

Ennio Finzi e Giovanni Frangi nella mostra a Palazzo Forti "La terra vivente. Il paesaggio nelle collezioni veronesi" a Palazzo Forti 11 dicembre 2009 – 3 ottobre 201001/01/2010
La natura è dentro di noi, diceva Cézanne, contrapponendo al vedutismo generico della sua epoca un sentimento più profondo ed interiore della natura stessa. Luogo di inquietudini esistenziali, di sogni, di miti, di pulsioni dell’inconscio, la natura si offre oggi ad uno sguardo complesso e variegato, pronto a vagare senza ostacoli laddove lo conducono la magia e l’enigma degli orizzonti.

Il Laboratorio Saccardi ospite della mostra a Palazzo Ziino "Palermo-Babilonia-Palermo", a cura di Francesco Gallo. A Palazzo Ziino (Palemo) fino al 31 gennaio 201001/01/2010
La mostra d’arte “Palermo-Babilonia-Palermo” promossa dall' ASS. CULT. ARS MEDITERRANEA in collaborazione con CASA SICILIA IN BULGARIA, il patrocinio della REGIONE SICILIANA ed del COMUNE DI PALERMO, già presentata in Bulgaria, a Sofia, nello scorso mese di maggio, presso la sede istituzionale dell’Union of Bulgarian Artists, dedicata ad un significativo gruppo di artisti siciliani apprezzati e affermati su scala nazionale e internazionale, Alessandro Bazan, Andrea Di Marco, Fulvio Di Piazza, Adalberto Abate, Alessandro Di Giugno, Fabrice De Nola, Stefano Cumia, Laboratorio Saccardi, Stefania Romano, Gianluca Concialdi, Giovanni Tedesco, con una bella selezione di opere, curata da Francesco Gallo, documentata da una esaustiva pubblicazione edita da Apollon Excudit, sarà ripresentata a Palermo, dalla GAM nelle sale di Palazzo Ziino fino al 31 gennaio 2010.
Si può parlare di una scuola, ma in senso improprio, perché le differenze superano le analogie, ammesso che qualcuno si appassioni a riscontrarle, in quanto vige un forte eclettismo libertario, che va dalla figurazione più meticolosa alla gestualità astratta più incontrollata.
In tutti vige una forte coloristica e una forte memoria classicistica, seppure a volte, metaforicamente, trascinata nella polvere, per evitare che si possa caricare di tradizionalismi feticistici, come accade nelle conturbanti solitudini di Alessandro Bazan o nelle metafisiche degli oggetti di Andrea Di Marco, che si esibiscono in tutto il loro malridotto pudore, per non parlare dell’ipernatura di Fulvio Di Piazza che non lascia scampo alla vista, catturata dal suo preziosismo pittorico. Concorrono a questo universo babelico le intelligenti divagazioni di Adalberto Abate, i ritratti ironici di Alessandro Di Giugno, le fantasiose tramature di Stefano Cumia, le inquietanti sollecitazioni di Fabrice De Nola, le sapienziali follie del Laboratorio Saccardi, il surriscaldato perimetro visivo di Stefania Romano, l’ironica memoria pop di Gian Luca Concialdi, la “sofferta” ritrattistica di Giovanni Tedesco.
Info: Palazzo Ziino
Via Dante 53
90141 Palermo
ARS MEDITERRANEA
Via M. Rapisardi 28,

Striscioni animalisti all'ingresso della Galleria Boxart20/11/2009
I militanti di "100x100animalisti" protestano contro l'imminente inaugurazione di Hermann Nitsch.
La forma d'arte totale di Nitsch "Il teatro delle Orge e dei Misteri" ricorre infatti alla simbologia complessa del sacrificio simulato dell'animale totem.
L'artista, in passato già attaccato da altri gruppi animalisti, ha dichiarato:
"Il mio lavoro rappresenta la realtà, la violenza non l'ho inventata io, è ovunque, oggi più che mai.
E' dentro di noi, meglio espurgarla attraverso l'arte che facendo la guerra".

Liu Bolin protagonista della Storia di copertina su IL di ottobre03/11/2009
Liu Bolin sulla cover di IL, magazine allegato a "Il Sole 24 Ore" venerdì 9 ottobre 2009.
L'artista cinese protagonista della storia di copertina "Sindrome Cinese. Chi vince, il libretto rosso o il libretto degli assegni?"

Gli artisti internazionali GAO BROTHERS finiscono sul New York Times per "colpa" de La colpa di Mao e non solo...01/11/2009
"Questa non è esattamente la tipica scultura del presidente Mao che si vede in Cina...".
Inizia così l’articolo di Jimmy Wang pubblicato sul New York Times, lo scorso 6 ottobre 2009, in versione cartacea ed elettronica (leggi l’articolo completo di Wang al link del NYT cliccando qui).
Anche l’autorevole quotidiano statunitense, infatti, dedica grande attenzione al pensiero degli artisti internazionali Gao Brothers e alla loro controversa ultima versione del Chairman Mao. Dopo la disneyana Miss Mao, un ritratto con seno materno, canini e naso da Pinocchio, stavolta è Mao’s guilt, a innervosire le autorità cinesi. L’ex leader della rivoluzione Culturale appare prostrato in ginocchio "come un essere umano – spiega Gao Zhen, 53 anni -, una persona normale che confessa gli sbagli che ha commesso". Camminando sul filo della "censura" della Repubblica Popolare, i Gao Brothers hanno reso "staccabile" la testa del loro Mao, per renderlo anonimo all’occorrenza. "Un giorno –conclude però Gao Zhen- spero che tutti saranno in grado di accettare questo messaggio". Intanto i Gao Brothers continuano a non rivelare, se non poche ore prima dell’apertura, la location delle loro mostre, nell’eterno gioco del gatto col topo.

Herman Nitsch presenta l’apparato cerimoniale delle sue performance, lavorando sulle insegne e gli spazi del rito, nella mostra "Il Teatro di Performance"alla GAM di Torino.01/11/2009
Fino al 31 gennaio 2010
Il Teatro della Performance non si concentra sulla registrazione dell’atto, ma sulla scena del suo accadere, presentando l’architettura e la fisicità del teatro che ha accolto l’azione. Sono presenti in mostra, oltre a opere e installazioni di Nitsch, lavori seminali di alcuni tra i maggiori esponenti della ricerca performativa tra la fine degli anni ’50 e oggi: Katsuo Shiraga del Gruppo Gutai, Marina Abramovic e il provocatorio Paul Mc Carthy, le sculture viventi Gilbert & George e John Bock.Ciascuno di questi artisti ha ‘costruito’ la scena, l’architettura, dei propri lavori con diversa attitudine, intervenendo sullo spazio pensato per dare luogo alla performance e spesso creato, o quanto meno, modificato dalla performance stessa, costruito per accumulo di tracce derivanti da atti, parole e oggetti di scena.

BONITO OLIVA INVITA NITSCH E I GAO BROTHERS AL SUO NUOVO PROGETTO01/11/2009
ABO INVITES NITSCH AND GAO BROTHERS TO HIS NEW PROJECT