Finzi Ennio

Finzi Ennio
 
mostre correlate:

Ennio Finzi 1970 -1990: gli anni della luce e del buio (2001)

 

artisti:
Accardi Carla
Angeli Franco
Arman
Balsamo Vincenzo
Bazan Alessandro
Chia Sandro
Cingolani Marco
Crippa Roberto
De Angelis Marcello
Di Marco Andrea
Eron
Facco Andrea
Festa Tano
Finzi Ennio
Fontana Franco
Frangi Giovanni
Galliano Daniele
Gao Brothers
Germaną Mimmo
Innocente
Kim Joon
Kostabi Mark
Laboratorio Saccardi
Licata Riccardo
Ma Liuming
Montesano Gianmarco
Neri Marco
Nitsch Hermann
Pancrazzi Luca
Perilli Achille
Possenti Antonio
Presicce Luigi
Rotella Mimmo
Schifano Mario
Tadini Emilio
Terruso Saverio
Turcato Giulio
Vaccari Wainer

opere

Finzi 50x70 cm. Finzi 90x90 cm. Finzi 50x70 cm. Finzi 70x50 cm
superficie cromo-percettiva
50x70 cm.
Cod.FINZ3790
Scale cromatiche
90x90 cm.
Cod.FINZ5090
verso la luce
50x70 cm.
Cod.FINZ7870
Spazio modulato in viola
70x50 cm
Cod.FINZ5660
Finzi 35x50 cm Finzi 70x50 cm Finzi 70x50 cm. Finzi 28x22 cm.
...
35x50 cm
Cod.FINZ3110
neroiride
70x50 cm
Cod.FINZ6010
...
70x50 cm.
Cod.FINZ2010
...
28x22 cm.
Cod.FINZ4900
Finzi 70x100 cm. Finzi 70x100 cm. Finzi 70x100 cm. Finzi 70x50 cm.
...
70x100 cm.
Cod.FINZ7800
...
70x100 cm.
Cod.FINZ6800
...
70x100 cm.
Cod.FINZ5800
Senza titolo
70x50 cm.
Cod.FINZ8700

 

Biografia   inizio pagina

Ennio Finzi è nato nel 1931. Giovanissimo si interessa alla pittura e alla musica.
Dal 1950 entra nei movimenti veneziani d'arte d'avanguardia, dando inizio ad un ciclo di opere sul tema delle "scale cromatiche", sul principio della spazialità strutturata.
Dal 1954 viene invitato a partecipare a mostre collettive a carattere anche internazionale. Realizza il ciclo di dipinti "ritmo-vibrazione" dove approfondisce le sue ricerche sui valori della luce e dei ritmi cromatici.
In seguito, dopo alcune esperienze sulla funzione "ritmo-segno", riprende le sue ricerche sulla visualità e realizza il ciclo di lavori sui motivi delle "vibrazioni-luce" in cui la percezione visuale scandisce idee formali di estrema semplicità e assolutezza che, sul finire degli anni Sessanta, viene rimessa in discussione, proprio per quel gioco dialettico che Finzi mai rinnega, ma anzi incoraggia ostinatamente.

Negli anni Ottanta la sua ricerca si avvale di nuove tensioni espressive in cui il colore si riappropria di connotati altamente denotativi, ancora una volta negati successivamente per una ricerca sul nero assoluto, cioè sull'assenza, sul vuoto.

Dai primi anni Novanta, il colore riacquista la sua pregnanza emergendo con rinnovato vigore in una ricerca sulla simultaneità dei contrasti, prima e, sullo svelamento delle sue più segrete risonanze, poi.

Dal 1948 espone alla Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia e dal 1952 prende parte a numerose manifestazioni nazionali e internazionali tra le quali:
Galleria Schneider, Roma 1957;
Premio San Fedele, Milano; Galleria Numero, Firenze;
Galleria Apollinaire, Milano 1958, presentazione di Giuseppe Marchiori;
Quadriennale di Roma, 1959;
Otto Pittori Veneziani al Prado di Madrid e, successivamente, a Siviglia, Colonia, Berlino, Dortmund, 1960; Premio Michetti, Francavilla al Mare, 1960;
Galleria Il Traghetto, Venezia; Artisti Italiani a Tunisi, 1962;
la Galleria Il Traghetto Venezia edita una monografia introdotta da Umbro Apollonio e Toni Toniato, 1969;
Galerie 58 Rapperswill, testo di C. Belloli, 1973;
Galleria Method, Bergamo, 1976;
mostra antologica Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia 1980;
invitato alla XLII Biennale di Venezia, 1986;
seminario tenuto dal professor G. Mazzariol presso il Dipartimento di Storia e Critica delle Arti, Università di Venezia; Galleria d'Arte Moderna Palazzo Forti, Verona, con testi di Giorgio Cortenova e Toni Toniato, 1987;
Galleria d'Arte Moderna Palazzo dei Diamanti, Ferrara 1988;
Galleria Civica Palazzo Todeschini, Desenzano del Garda 1990;
Galleria Il Cavallino, Venezia 1991;
Studio d'Arte L'Argentario, Trento 1992; Fondazione G. Mazzariol Querini Stampalia, Venezia 1992;
Galleria Spriano, Omegna 1995;
Palazzetto dell'Arte città di Foggia, 1996;
Galleria Sagittaria Pordenone "opere 1951-'58" testi in catalogo di L. Caramel e D. Marangon; invitato alla mostra "Spazialismo Arte Astratta 1950-1960", Basilica Palladiana, Vicenza; S. Gregorio Art Gallery, Venezia, Los Angeles, presentazione di L. Barbero; Galleria Morone "Gli anni 50", Milano 1997;
presente a "L'Arte del XX secolo delle collezioni private", Vicenza 1998;
"Emblemi d'Arte", cent'anni della Fondazione Bevilacqua La Masa 1899-1999, Venezia;
"Proiezioni 2000" Quadriennale di Roma, 1999;
"Venezia 1950-59, il Rinnovamento della Pittura in Italia", Palazzo dei Diamanti di Ferrara, 1999.

inizio pagina